In merito alle dichiarazioni rese dall’Associazione ACAP Sicilia e riprese da una testata online con titoli gravemente fuorvianti, quali “Tariffe idriche, gli amministratori di condominio all’attacco di AICA: vengano restituiti i soldi”, informazioni false, prive di qualsiasi fondamento e potenzialmente dannose per la collettività, l’ATI AG9 e l’AICA smentiscono in modo categorico quanto affermato e diffondono la seguente nota congiunta, a tutela della verità dei fatti e della corretta informazione ai cittadini.
Le tariffe applicate da AICA sono pienamente legittime
Le tariffe idriche in vigore sono quelle approvate dall’ATI AG9 con deliberazione del 29 aprile 2025, trasmessa regolarmente all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e applicate da AICA in conformità alla regolazione nazionale ARERA e nel rispetto della Delibera 639/2023/R/IDR e dei relativi Allegati Tecnici.
In particolare, per maggior chiarezza, l’articolo 8 della Delibera ARERA 639/2023 stabilisce chiaramente che:
Applicazione dei corrispettivi all’utenza
8.1 I corrispettivi all’utenza sono determinati applicando il moltiplicatore tariffario teta (ϑ) di cui al precedente comma 4.4 alle quote fisse e variabili della struttura tariffaria adottata da ciascuna gestione nell’anno base 2023, ovvero alla struttura tariffaria praticata nel 2023 agli utenti […].
8.2 A decorrere dal 1° gennaio 2024 i gestori del servizio di cui all’Articolo 1, nei limiti fissati dall’Articolo 4, sono tenuti ad applicare le seguenti tariffe massime:
a) fino alla predisposizione delle tariffe da parte degli Enti di governo dell’ambito o altro soggetto competente, le tariffe calcolate sulla base del moltiplicatore tariffario risultante dal piano economico-finanziario già approvato nell’ambito delle vigenti predisposizioni tariffarie, ovvero,[…]., le tariffe praticate nel 2023;
b) a seguito della predisposizione da parte degli Enti di governo dell’ambito o altro soggetto competente, oppure del perfezionarsi del silenzio-assenso di cui al comma 5.6, e fino all’approvazione da parte dell’Autorità, le tariffe predisposte dall’Ente di governo dell’ambito o dal citato soggetto competente oppure dal medesimo accolte a seguito del perfezionarsi del citato silenzio assenso, e comunque nel rispetto del limite di prezzo di cui al comma 4.5 anche nei casi in cui venga presentata istanza ai sensi del comma 4.6;
c) a seguito dell’approvazione delle tariffe da parte dell’Autorità, le tariffe dell’anno 2023 moltiplicate, con riferimento all’anno 2024, per il valore 𝜗 2024 approvato dall’Autorità, ovvero con riguardo alle annualità 2025, 2026, 2027, 2028 e 2029, le tariffe dell’anno 2023 moltiplicate rispettivamente per i valori 𝜗 20252025, 𝜗 20262026, 𝜗 20272027, 𝜗 2028 e 𝜗 2029 approvati dall’Autorità medesima.
8.3 La differenza tra i costi riconosciuti sulla base delle tariffe provvisorie applicate nei periodi di cui alle precedenti lettere a) e b) ed i costi riconosciuti sulla base dell’approvazione di cui al precedente punto c) sarà oggetto di conguaglio successivamente all’approvazione da parte dell’Autorità. Nel caso di gestioni per le quali non sia intervenuta l’approvazione da parte dell’Autorità, continuano ad applicarsi le tariffe vigenti all’ultimo periodo regolatorio approvato, come determinate dal soggetto competente».
Pertanto, è destituita di ogni fondamento la tesi secondo cui AICA applicherebbe tariffe “non approvate” o “illegittime”. Le tariffe attualmente in vigore sono perfettamente legittime, come consentito espressamente dalla norma ARERA sopra richiamata e nel rispetto.
Nessun rilievo dalla Corte dei Conti
È parimenti falsa, fuorviante e strumentale l’affermazione secondo cui la Corte dei Conti avrebbe “riconosciuto che il gestore idrico stava applicando tariffe illegittime”. In realtà, La Sezione di Controllo per la Regione Siciliana ha richiesto, come da prassi, a tutte le ATI siciliane un contraddittorio istruttorio in materia tariffaria. L’ATI AG9 ha regolarmente fornito i propri chiarimenti e non ha ricevuto alcun rilievo o contestazione successiva.
Si tratta quindi di una normale attività di controllo istituzionale, non di una pronuncia di illegittimità.
Diffida per informazioni false e potenzialmente dannose
ATI AG9 e AICA diffidano formalmente l’Associazione ACAP Sicilia e chiunque abbia contribuito alla diffusione di informazioni errate, allarmistiche o potenzialmente lesive dell’immagine delle istituzioni coinvolte a cessare immediatamente la pubblicazione di informazioni false e potenzialmente lesive.
Le dichiarazioni rese, oltre ad alterare la realtà dei fatti, ledono gravemente l’immagine di due enti pubblici che operano nel pieno rispetto delle norme, minando la fiducia dei cittadini nel servizio idrico integrato.
Tali dichiarazioni, oltre a generare ingiustificato allarme tra i cittadini, inducono indirettamente all’inadempienza nei pagamenti delle bollette idriche, con gravi e irreversibili danni economici e finanziari per l’Azienda Idrica e, conseguentemente, per l’intera collettività dei Comuni soci.
AICA e ATI AG9 si riservano ogni azione giudiziaria a tutela del proprio nome, della propria reputazione e dei propri interessi patrimoniali, inclusa la richiesta di risarcimento dei danni subiti.
Dichiarazione congiunta
“Le notizie diffuse da ACAP e da alcune testate sono gravemente fuorvianti e irresponsabili. AICA e ATI AG9 lavorano ogni giorno nella piena legalità, con trasparenza e in costante coordinamento con ARERA, con la Regione Siciliana e con la Corte dei Conti. Diffondere il falso sulle tariffe idriche significa colpire un servizio pubblico essenziale e creare allarmismo tra i cittadini. Non lo permetteremo.”
Conclusioni
ATI AG9 e AICA ribadiscono che:
• la gestione del servizio idrico integrato è pienamente conforme alla legge e alla regolazione nazionale;
• le tariffe in vigore sono legittime e basate sui criteri stabiliti da ARERA;
• nessuna restituzione di somme è dovuta;
• ogni affermazione contraria è falsa e diffamatoria.
Si invita l’opinione pubblica a non lasciarsi condizionare da notizie non verificate e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali dell’Ente e dell’Azienda.
Agrigento, 05/11/2025
A.I.C.A. – Azienda Idrica Comuni Agrigentini
Danila Nobile
Presidente del CDA
Salvatore Di Bennardo
Presidente Assemblea Sindaci
A.T.I. AG9 – Assemblea Territoriale Idrica di Agrigento
Giovanni Cirillo
Presidente ATI