AVVISO: ISTITUZIONE CONSULTA EX ART. 48 DELLO STATUTO DI AICA (FILE SCARICABILE)
AICA – AZIENDA IDRICA COMUNI AGRIGENTINI
AVVISO
Istituzione Consulta ex art. 48 dello Statuto di AICA
Lo Statuto di A.I.C.A. e, in particolare, l’art.48 dispone che “5. Si costituisce una Consulta con la presenza di Associazioni, Coordinamenti, Comitati che, all’interno dell’Ambito, hanno promosso il percorso verso la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato. 5-bis. La Consulta ha funzioni di ascolto, informazione, controllo, concertazione e dibattito fra tutti i portatori di interesse, in relazione al Servizio Idrico Integrato, sulla base dei principi di trasparenza, informazione e partecipazione in considerazione dell’acqua Bene Comune. La Consulta, al suo interno, elegge un Presidente e due Vicepresidenti. La stessa vigìla sulla realizzazione degli obiettivi e delle voci del Piano-Programma. La Consulta promuove atti indirizzo, al bisogno, da sottoporre all’Assemblea, al Consiglio di Amministrazione, al Direttore. 6. Ogni rappresentanza riconosciuta sarà presente con un Componente. 7. La Consulta avrà potere consultivo ed essere ascoltata su richiesta, anche di una sola organizzazione, per quanto attiene l’erogazione del Servizio Idrico Integrato, sia con 1’Assemblea che con la Direzione che con 1’organismo che esercita il Controllo Analogo.”.
La Consulta nasce come organo di partecipazione e confronto, chiamato a collaborare al fianco di AICA nel miglioramento del servizio idrico integrato.
Ai sensi del citato art.48, comma 5, dello Statuto dell’A.I.C.A., condizione oggettiva necessaria per fare parte della Consulta, è quella di dimostrare, nel corso degli anni e all’interno dell’ambito, di aver contribuito attraverso idonee e documentate attività a promuovere, sollecitare e attuare la ripubblicizzazione del servizio idrico.
Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda le associazioni che dimostrino di possedere i seguenti requisiti:
- Assenza di fini di lucro e regolare costituzione come associazione riconosciuta o non riconosciuta, con statuto depositato e organi sociali regolarmente eletti.
- Promozione della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato: aver documentatamente promosso, anche in sede territoriale, il percorso verso la gestione pubblica del servizio idrico.
Requisiti di onorabilità:
- assenza di condanne penali definitive per reati contro la Pubblica Amministrazione,
reati in materia di corruzione, concussione, peculato, associazione mafiosa, reati
ambientali e ogni altro reato che possa incidere sulla moralità professionale; - assenza di procedimenti penali in corso per i reati sopra richiamati;
- assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto ai sensi della normativa antimafia (D.Lgs. 159/2011).
- Assenza di conflitti di interesse: obbligo di dichiarare eventuali rapporti economici o finanziari con enti pubblici o privati che possano condizionare l’attività dell’associazione.
Trasparenza e permanenza dei requisiti
Trasparenza finanziaria: obbligo di dichiarare eventuali finanziamenti o contributi ricevuti da enti pubblici o privati negli ultimi tre anni, che possano generare potenziali conflitti di interesse con le finalità della Consulta.
Tutti i requisiti devono essere mantenuti per l’intera durata della partecipazione alla Consulta. L’eventuale perdita dei requisiti dichiarati e documentati comporta la decadenza automatica dalla Consulta, previa semplice presa d’atto del CdA di AICA.
Documentazione da presentare
Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati:
- Statuto e atto costitutivo dell’associazione;
- Relazione sintetica sulle attività svolte in tema di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato;
- Certificazione rilasciata dal “Forum Siciliano Dei Movimenti Per L’Acqua E Beni Comuni Sicilia” articolazione regionale de1 “Forum Italiano Dei Movimenti Per L ‘Acqua” già soggetto promotore dei Referendum nazionali sull’acqua e beni comuni e della legge d’iniziativa popolare e dei consigli comunali, ovvero adeguata documentazione a supporto del1’attività svolta in materia di promozione della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato;
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DPR 445/2000) attestante il possesso dei requisiti di onorabilità, assenza di procedimenti penali e assenza di conflitti di interesse;
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DPR 445/2000) attestante eventuali finanziamenti o contributi ricevuti da enti pubblici o privati negli ultimi tre anni, che possano generare potenziali conflitti di interesse con le finalità della Consulta;
- Certificato del casellario giudiziale aggiornato alla data di presentazione della domanda;
- Copia del documento di identità del legale rappresentante.
Esclusioni
Saranno escluse le associazioni che:
- non dimostrino il requisito essenziale di aver promosso la ripubblicizzazione del
servizio idrico integrato; - non presentino la documentazione richiesta entro i termini;
- risultino prive dei requisiti di onorabilità o trasparenza sopra indicati.
Per quanto sopra, si invitano tutte le Associazioni, Coordinamenti e Comitati che, all’interno dell’Ambito, hanno promosso il percorso verso la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato a comunicare la manifestazione di adesione alla Consulta prevista dalla Statuto di A.I.C.A. entro e non oltre trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso seguendo le modalità di partecipazione di seguito indicate.
Modalità di partecipazione
Le manifestazioni di adesione, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: pec.aica@pec.it
Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura:
“Manifestazione di adesione alla Consulta ex art. 48 Statuto AICA – [Denominazione Associazione]”.
Le domande trasmesse con modalità diverse da PEC non saranno prese in considerazione.
Agrigento, 01/10/2025
Danila Nobile
Presidente del CdA AICA