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DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO: 14 Novembre 2022

Per l’allacciamento alla rete idrica di utenze temporanee (cantieri) la richiesta su apposito modulo deve essere presentata  presso uno dei nostri sportelli territoriali  e corredata dalla seguente documentazione:


Documenti riguardanti il soggetto richiedente

  • Certificato contestuale rilasciato dall’ufficio anagrafe di competenza oppure  Autocertificazione attestante lo stato di famiglia e la residenza del richiedente.
    Modulo RIU01
  • Nel caso di società o ente: Certificato di iscrizione al registro delle imprese e autocertificazione.
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento valido e del codice fiscale del richiedente o del legale rappresentante se società o ente.
  • Informativa sulla privacy agli utenti

Documenti riguardanti l’immobile sul quale insiste il cantiere

  • Certificato o visura catastale DEL TERRENO DA EDIFICARE O DEL FABBRICATO DA RISTRUTTURARE  oppure dichiarazione sostitutiva ex art.47 DPR 445/2000.
    Modulo RIU01

Dichiarazioni necessarie

  • Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali D.Lgs. 196/2003 (modulo consenso privacy).
    Modulo consenso privacy

Titolo autorizzativo per l’esecuzione dei lavori

  • Copia della concessione edilizia. Nel caso in cui la concessione edilizia non specifichi il numero delle unità immobiliari autorizzate, alla richiesta deve essere allegata una dichiarazione del progettista e/o Direttore dei lavori in cui si dichiara il numero delle unità immobiliari a cui si riferisce la concessione edilizia specificandone la tipologia(appartamenti, uffici, botteghe). Nel caso in cui la concessione edilizia non è intestata al richiedente del contratto, produrre voltura della concessione edilizia (nel caso di proprietario) o contratto di appalto lavori (in caso di ditta).
  • Eventuale altro titolo autorizzativo diverso dalla concessione edilizia che autorizza il cantiere.

Documentazione tecnica

  • Corografia in scala max 1:2000 dove risulti evidenziato in colore rosso il lotto di terreno su cui insiste l’edificio con i nomi delle vie circostanti e se trattasi di contrada con un punto di riferimento facilmente individuabile.
  • Planimetria del lotto in scala max 1:200 con evidenziato:
    – l’area d’ingombro dell’edificio;
    – l’ubicazione e la quotatura della  condotta interna al lotto.
    – l’ubicazione dell’alloggiamento dei contatori indicando eventuali locali autoclave.
  • Pianta dell’edificio in scala max 1:200. (solo per gli edifici con più unità immobiliari).

Bolli e versamenti

  • Bollo da Euro 16,00
  • Diritti fissi di preventivo