| Diritti fissi, canoni | ||
| Aggiornamento al 1° luglio 2025 (ISTAT FOI) | ||
| 1) Diritto fisso di preventivo | ||
| – Per connessioni riguardanti utenze domestiche o assimilabili d’ufficio | € 67,28 | |
| – Per connessioni riguardanti utenze diverse, sottoposte ad autorizzazione | € 100,89 | |
| 2) Diritto fisso di istruttoria per procedure di autorizzazione relativa allo scarico nuovo o a cresciuto: | € 252,27 | |
| – Da un minimo di 150 ad un massimo di 250, in relazione all’importanza dello scarico ed alla qualità delle acque reflue | € 420,48 | |
| 3) Diritto fisso di contratto ed accensione d’utenza (escluse le utenze del S.I.I. – Per ogni m3 / trim. di volume contrattuale V (V. par. 3.2.3) | € 1,68 | |
| 4) Diritto fisso di voltura (escluse le utenze del S.I.I.) | € 42,04 | |
| 5) Canone per distacco di utenza morosa (escluse le utenze del S.I.I.) | € 67,28 | |
| 6) Canone per riattivazione di utenze cessate (escluse le utenze del S.I.I.) – Il compenso è calcolato in base a preventivo di spesa ma con un minimo di: | € 336,36 | |
| N.B. La riattivazione di utenze cessate per superamento dei limiti di qualità consentiti sarà di norma trattata come un’accensione di nuova utenza. | ||