In merito alla nota a firma dell’Avv. Giuseppe Scozzari, diffusa e pubblicata da alcuni organi di stampa in data 30 settembre 2025, AICA – Azienda Idrica Comuni Agrigentini – precisa quanto segue.
La nota, resa pubblica ieri, ha generato nei lettori l’impressione di gravi omissioni e comportamenti ostruzionistici da parte di AICA, in qualità di Stazione Appaltante.
Tali affermazioni sono infondate e prive di riscontro nella realtà.
AICA, quale Stazione Appaltante, ha sempre:
- garantito il rispetto delle procedure previste dalla legge e dal contratto;
- convocato periodicamente incontri con RUP, Direzione Lavori e Imprese esecutrici;
- agito in un’ottica di leale collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, per assicurare la corretta
esecuzione dei lavori e la tutela dell’interesse pubblico.
Nonostante i ripetuti solleciti di AICA al Consorzio, nel rispetto degli Ordini di servizio impartiti dalla Direzione Lavori, l’Appaltatore ha accumulato gravi inadempienze, tali da costringere AICA ed ATI ad avviare una procedura di risoluzione contrattuale.
Le accuse diffuse dal Consorzio e dall’Avv. Scozzari non solo danneggiano l’immagine di AICA, ma rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini in un servizio pubblico essenziale. Esse rappresentano un rovesciamento della verità, tentando di attribuire ad AICA responsabilità che, invece, derivano da precise inadempienze dell’Appaltatore.
AICA respinge con fermezza tali tentativi e si riserva di adottare i provvedimenti più opportuni a tutela dell’Ente e della realizzazione di un’opera fondamentale per la città di Agrigento.
La governance aziendale continuerà a operare con trasparenza e correttezza, perseguendo come unico obiettivo il completamento delle opere e il miglioramento del servizio idrico integrato.
F.to
Il Direttore Generale AICA