AICA: accordo raggiunto con Siciliacque!Nei prossimi giorni sbloccati i conti correnti e garantiti stipendi, pagamenti e servizi


Agrigento, 22 agosto 2025 – L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) comunica che, a seguito delle
ultime interlocuzioni avviate con Siciliacque e con il supporto delle istituzioni competenti, è stato
raggiunto un accordo che consentirà nei prossimi giorni lo sblocco dei conti correnti aziendali.
Questa decisione permetterà ad AICA di:

  • procedere al pagamento degli stipendi ai 283 dipendenti, garantendo così serenità alle famiglie
    dei lavoratori;
  • avviare un piano di pagamento delle imprese creditrici, molte delle quali attendono da tempo
    le spettanze;
  • predisporre, con l’assistenza legale, un percorso di definizione complessiva del debito con
    Siciliacque, anche davanti all’Autorità giudiziaria.
    La Presidente del CdA, Danila Nobile, dichiara: «Abbiamo lavorato giorno e notte per arrivare a questo
    risultato. In tre settimane abbiamo portato a casa un risultato fondamentale: salvare AICA e garantire
    continuità al servizio idrico pubblico! Adesso potremo guardare al futuro con fiducia e responsabilità. I
    dipendenti e le imprese devono sapere che non sono mai stati soli: il loro impegno e la loro pazienza sono
    stati determinanti. Ai cittadini voglio dire che stiamo costruendo un nuovo percorso, fatto di fatti concreti
    e non di parole».
    La Presidente ha inoltre ringraziato il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, il nuovo Direttore
    Generale, i dipendenti, le imprese creditrici e le istituzioni tutte, comprese la Prefettura, la Procura, la
    Protezione Civile e l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità, che hanno
    accompagnato AICA in questo delicato passaggio.
    «Il futuro che ci attende – conclude la Presidente – è impegnativo ma bellissimo: con unità e
    determinazione risaneremo l’Azienda e costruiremo un modello di gestione pubblica efficiente e
    trasparente, all’altezza dei cittadini che serviamo»